
Esami di Stato Italia 2025-2026: Date, Materie, Prove
Gli Esami di Stato rappresentano il traguardo finale del percorso scolastico secondario in Italia. Ogni anno il Ministero dell’Istruzione (MIUR) definisce date, struttura e materie con precisione regolamentare — la finestra temporale per concentrarsi sulle prove scritte è dunque estremamente ridotta.
Cicli interessati: Primo e secondo ciclo ·
Prove per ciclo: Tre scritte + colloquio (primo ciclo) ·
Data prima prova 2026: 18 giugno 2026 ·
Punteggio su: Ventesimi
Panoramica rapida
- Prima prova 2025 il 18 giugno (Orizzonte Scuola — Date ufficiali)
- Decreto materie 2026 pubblicato il 30 gennaio (ITI Marconi Pontedera — Dettagli 2026)
- Crediti scolastici pesano per il 40% del voto finale (Orizzonte Scuola — Meccanismo voti)
- Date esatte degli orali 2025 (attese da comunicazioni ministeriali)
- Materie complete seconda prova 2026 per alcuni indirizzi tecnici
- Conferme ufficiali sulla tototraccia prima prova 2026
- Ordinanza 2025: 8 novembre 2024 (MIUR — Ordinanza ufficiale)
- Materie 2026: annunciate a fine gennaio (Orizzonte Scuola — Copertura aggiornamenti)
- Date definitive 2026 attese per maggio (MIUR — Ordinanza ufficiale)
- Pubblicazione punteggi: fine luglio (Orizzonte Scuola — Previsioni 2026)
- Nessun cambiamento strutturale previsto per 2026 rispetto al 2025 (Orizzonte Scuola — Previsioni 2026)
- Motore di ricerca MIUR per verificare materie per indirizzo (Orizzonte Scuola — Previsioni 2026)
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Cicli | Primo e secondo |
| Prove scritte primo ciclo | Tre |
| Prima prova 2026 | 18 giugno |
| Sito MI | istruzione.it/esame_di_stato |
| Punteggio | Fino a 100/100 |
Quando cominciano gli esami di maturità 2025?
La Maturità 2025 ha date ufficiali confermate dal Ministero. Le prove scritte rappresentano il cuore dell’esame per il secondo ciclo, e i ragazzi del quinto anno hanno avuto a disposizione mesi per prepararsi su programmi ministeriali.
Date prove scritte
La prima prova si è svolta il 18 giugno 2025, interamente dedicata alla prova di italiano, comune a tutti gli indirizzi. La seconda prova è andata in onda il giorno successivo, il 19 giugno 2025, con discipline specifiche per ogni indirizzo scolastico — dal latino al Liceo Classico alla matematica allo Scientifico (Orizzonte Scuola — Date ufficiali). Il MIUR pubblica annualmente il decreto con le materie della seconda prova, le discipline per commissari esterni e le quattro materie del colloquio.
Inizio orali
Gli orali iniziano tradizionalmente qualche giorno dopo le prove scritte, compatibilmente con la correzione dei elaborati. Le date esatte degli orali variano leggermente da scuola a scuola, ma il calendario nazionale colloca gli orali tra fine giugno e inizio luglio 2025.
Date e materie sono uniformi a livello nazionale, come stabilito dalla Gazzetta Ufficiale (Gazzetta Ufficiale). Nessuna scuola può anticipare o posticipare le prove scritte.
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Il calendario della Maturità 2026 segue una prassi consolidata, con il Ministero che conferma date e struttura in anticipo per permettere agli studenti di programmare lo studio.
Date prima prova
Per la Maturità 2026, le date probabili collocano la prima prova il 17 giugno 2026 e la seconda il 18 giugno 2026, in linea con lo spostamento di un giorno rispetto al 2025. Il decreto con le materie è stato pubblicato il 30 gennaio 2026, come da storico consolidato che vede le materie annunciate a fine gennaio per l’esame di giugno (ITI Marconi Pontedera — Dettagli 2026). Le date esatte vengono fissate con decreto specifico ogni anno a maggio (Gazzetta Ufficiale).
Seconda prova e colloquio
La struttura prevede prima prova di italiano (comune a tutti gli indirizzi), seconda prova specifica per indirizzo e colloquio multidisciplinare finale (MIUR — Struttura esami). Non sono previsti cambiamenti strutturali rispetto al 2025: il MIUR ha confermato l’assenza di variazioni nelle modalità di svolgimento.
Il fatto che le materie siano annunciate a gennaio — sei mesi prima delle prove — permette agli studenti di concentrare lo studio sulle discipline effettivamente oggetto d’esame. Per il Liceo Classico, la seconda prova è sempre latino (Studenti.it — Materie storiche), confermando la prassi consolidata.
Quali sono gli esami di stato?
Gli Esami di Stato rappresentano l’atto finale del percorso scolastico secondario in Italia, validi per tutti gli ordini scolastici secondari superiori. Non si tratta solo della Maturità del Liceo, ma di un sistema che comprende due cicli distinti.
Primo ciclo
Il primo ciclo — ovvero la licenza media — prevede tre prove scritte più un colloquio orale. Le prove vertono su italiano, matematica e una lingua straniera, con l’obiettivo di verificare le conoscenze di base acquisite nel percorso scolastico.
Secondo ciclo
Il secondo ciclo riguarda la scuola secondaria di secondo grado e include la Maturità vera e propria. La struttura comprende due prove scritte (italiano + indirizzo) e un colloquio che tocca quattro materie fisse in tutti gli indirizzi, oltre a un elaborato sulle attività di alternanza scuola-lavoro o PCTO (MIUR — Normativa). Il colloquio è multidisciplinare per natura: verifica non solo contenuti disciplinari ma anche capacità argomentative e maturazione personale.
Come funziona l’esame di stato in Italia?
Il funzionamento degli Esami di Stato è regolato da normative precise che il MIUR aggiorna annualmente con ordinanze e decreti. Comprendere il meccanismo di valutazione aiuta a capire quanto pesa ogni singola prova sul voto finale.
Ammissione
Per essere ammessi agli Esami di Stato nel secondo ciclo, gli studenti devono aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale e aver ottenuto la sufficienza in tutte le materie. La Prova Invalsi non è più requisito per l’ammissione dal 2024: il MIUR ha eliminato questo obbligo negli anni recenti (MIUR — Novità esami), semplificando il processo di ammissione.
Struttura prove
La struttura standard prevede tre componenti: prima prova di italiano (traccia ministeriale con tre tracce tra cui scegliere), seconda prova specifica per indirizzo (predisposta dalla commissione esterna), e colloquio orale multidisciplinare. I commissari esterni sono assegnati per una materia specifica per indirizzo, garantendo un controllo esterno sulla valutazione.
Valutazione
Il punteggio finale è espresso in centesimi, convertiti poi in sessantesimi per il diploma. I crediti scolastici (voti del triennio) pesano per il 40% del voto finale, rendendo il percorso scolastico triennale decisivo per il risultato complessivo (Orizzonte Scuola — Meccanismo voti).
Il MIUR mette a disposizione un motore di ricerca online per consultare le materie di tutti gli indirizzi direttamente dal sito ufficiale (MIUR — Ricerca materie). Gli studenti possono verificare in anticipo quali discipline saranno oggetto della seconda prova e del colloquio.
Quali sono le materie dell’esame di Stato 2026?
Le materie per la Maturità 2026 sono state annunciate il 30 gennaio 2026, con un anticipo di circa cinque mesi rispetto alle prove. Il decreto ministeriale elenca per ogni indirizzo la disciplina della seconda prova e le quattro materie del colloquio.
Materie prima prova
La prima prova è sempre italiano, indipendentemente dall’indirizzo. La traccia ministeriale propone tre temi tra cui scegliere: un’analisi del testo letterario, un tema di attualità e una riflessione su un testo argomentativo. Tutti i candidati affrontano la stessa prova nella stessa giornata, a livello nazionale.
Seconda prova per indirizzo
La seconda prova varia completamente in base all’indirizzo di studio:
| Indirizzo | Seconda prova 2026 |
|---|---|
| Liceo Classico | Latino |
| Liceo Scientifico (opzione Scienze Applicate) | Matematica |
| ITI Informatica e Telecomunicazioni | Informatica |
| Grafica e Comunicazione | Discipline Grafiche e Plastiche Audiovisive e Multimediali |
| Meccanica, Meccatronica ed Energia | Sistemi Energetici |
| Elettronica ed Elettrotecnica | Sistemi Automatici |
| Istituti Professionali (es. Enogastronomia) | Scienze degli Alimenti |
Per gli indirizzi linguistici, la seconda prova può includere linguistica per lingua straniera (Portail Licei). Il MIUR pubblicherà a breve il decreto completo con tutte le discipline per ogni singolo indirizzo tecnico e professionale.
Che voto è 14 su 20 alla maturità?
Convertire il voto degli Esami di Stato in decimi o sessantesimi può creare confusione. Ecco una guida pratica per orientarsi tra le diverse scale di valutazione e capire davvero cosa rappresenta un 14 su 20.
Scala voti
Il voto finale viene espresso in centesimi (0-100), dove ogni punto corrisponde a un ventesimo del punteggio. Quindi:
| Voto centesimi | Ventesimi | Significato |
|---|---|---|
| 60/100 | 12/20 | Soglia sufficienza |
| 71/100 | 14,2/20 | Discreto |
| 80/100 | 16/20 | Buono |
| 90/100 | 18/20 | Ottimo |
Un 14 su 20 corrisponde indicativamente a un 70 su 100, un voto nella fascia della sufficienza piena. Per il sistema italiano, è un risultato decoroso — non brillante, ma che dimostra competenze acquisite. Un 71 su 100 (che corrisponde a circa 14,2 su 20) è considerato un voto buono per uno studente medio, mentre la lode richiede 80/100 con medie elevate nel triennio.
Voto medio diploma
Il voto medio del diploma in Italia si attesta tradizionalmente tra 70 e 75 su 100, con significative variazioni tra indirizzo liceale e tecnico. Gli studenti del Liceo Classico tendono a ottenere medie leggermente superiori, mentre gli istituti tecnici mostrano maggiore dispersione.
Per gli studenti che intendono accedere all’università, un voto superiore a 80/100 (16 su 20) può fare la differenza nei concorsi più competitivi. Chi punta a medicina o ingegneria nei atenei con aperto dovrebbe mirare ad almeno 85/100 per rafforzare il proprio curriculum scolastico.
Cosa sapere su struttura e timeline degli Esami di Stato
Una cronologia sintetica aiuta a collocare nel tempo le tappe decisive degli Esami di Stato, dalla pubblicazione dell’ordinanza alla pubblicazione dei risultati.
Cosa cambia tra primo e secondo ciclo
Il primo ciclo (scuola media) prevede tre prove scritte più un colloquio, tutte predisposte dalla commissione interna. Il secondo ciclo (Maturità) si distingue per la presenza di commissari esterni e prove nazionali, con la seconda prova elaborata a livello centrale dal MIUR.
Punti fermi
- Date prime prove 18-19 giugno 2025 confermate (Orizzonte Scuola — Date ufficiali)
- Decreto materie 2026 pubblicato il 30 gennaio 2026
- Crediti scolastici pesano 40% del voto finale
- Struttura confermata: 2 prove scritte + colloquio
- Prova Invalsi non più requisito dal 2024 (MIUR — Novità esami)
Da verificare
- Date esatte orali Maturità 2025
- Materie complete seconda prova 2026 per indirizzi specifici
- Tototraccia prima prova 2026 (fonti non ufficiali)
Il Ministero ha pubblicato il 30 gennaio il Decreto con le discipline oggetto della seconda prova scritta. — ITI Marconi Pontedera (Istituto Scolastico)
Le materie sono scelte per ogni indirizzo specifico. Nessuna variazione regionale è prevista per date e materie. — MIUR (Ministero Istruzione)
Per gli studenti italiani del 2025 e 2026, la finestra temporale per concentrarsi sulle prove scritte è ormai ridotta. Per chi ha il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate, la seconda prova in matematica richiede esercitazioni mirate su analisi e geometria. Per chi frequenta un ITI tecnico, la disciplina specifica dell’indirizzo diventa prioritaria nelle ultime settimane prima degli esami.
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Mentre per il 2025 le date restano provvisorie, date e materie 2026 fornisce dettagli su date, materie e voti per gli Esami di Stato 2026 annunciati dal MIUR.
Domande frequenti
Quando c’è la terza prova della Maturità 2025 e chi deve farla?
La “terza prova” è un concetto obsoleto: dal 2007 la Maturità prevede due prove scritte e un colloquio orale. Non esiste una terza prova scritta nazionale. Alcune commissioni possono integrare verifiche aggiuntive ma non fanno parte della struttura standard dell’esame di Stato.
A che età si fa l’esame di maturità?
L’età tipica è 18-19 anni, alla fine del quinto anno della scuola secondaria di secondo grado. Gli studenti che hanno ripetuto un anno o hanno iniziato la scuola più tardi possono sostenere l’esame in età leggermente superiore.
Quali sono le materie esame di Stato 2025?
Per la Maturità 2025, le prove scritte erano italiano (prima prova) e una disciplina specifica per indirizzo (seconda prova). Le materie per indirizzo sono state pubblicate da MIUR nei mesi precedenti. La lista completa è disponibile sul motore di ricerca del Ministero.
Seconda prova Maturità 2026?
Per il Liceo Classico è latino, per lo Scientifico opzione Scienze Applicate è matematica. Gli istituti tecnici hanno discipline specifiche come informatica (ITI Informatica), sistemi automatici (Elettronica) o discipline grafiche (Grafica). Il decreto completo è stato pubblicato il 30 gennaio 2026.
Prima prova maturità come si svolge?
La prima prova si svolge il primo giorno delle prove scritte. Tutti i candidati ricevono la stessa traccia con tre temi tra cui scegliere: analisi del testo, tema di attualità e tema argomentativo. Il tempo a disposizione è di sei ore.
Qual è il voto medio del diploma?
Il voto medio del diploma in Italia si attesta tra 70 e 75 su 100. I licei classici e scientifici tendono a mostrare medie leggermente più alte rispetto agli istituti tecnici e professionali.
Come prepararsi per il colloquio multidisciplinare?
Il colloquio verte su quattro materie fisse (stabilite da MIUR per ogni indirizzo) più l’eventuale elaborato su PCTO o alternanza scuola-lavoro. La preparazione efficace include ripassi trasversali che colleghino le discipline tra loro, non singoli argomenti isolati.