
Vaccini Italia: 10 obbligatori, raccomandati e COVID
Quando un genitore si trova a compilare il modulo per l’iscrizione scolastica, una delle voci che suscita più domande è quella relativa allo stato vaccinale del figlio. L’Italia ha uno dei sistemi di vaccinazione obbligatoria più stringenti d’Europa: dal 2017, 10 vaccini sono richiesti per legge per tutti i minori da 0 a 16 anni. La legge 119/2017 ha introdotto questo obbligo per invertire il calo delle coperture, specialmente per il morbillo, dove il target di immunità collettiva è il 95%. Questa guida riassume cosa prevede la normativa, quali vaccini sono obbligatori e quali sono le scadenze per mettersi in regola con l’anno scolastico 2025/26.
Vaccini obbligatori: 10 ·
Legge di riferimento: 119/2017 ·
Paesi UE senza obbligo: 17 ·
Report COVID fino al: 24/09/2023 ·
Siti Tier 1 principali: governo.it, salute.gov.it
Panoramica rapida
- 10 vaccini obbligatori per legge 119/2017 (AIFA)
- Gratuiti per tutti i minori 0-16 anni (Orizzonte Scuola)
- Obbligo esteso nel 2017 per calo coperture (UPPA)
- Durata esatta della protezione per singoli vaccini
- Statistiche aggiornate al 2025 sui non vaccinati per COVID
- Valori percentuali esatti delle coperture per regione
- Iscrizioni scolastiche 2025/26: 21 gennaio – 10 febbraio 2025 (Orizzonte Scuola)
- Scadenza regolarizzazione: 10 luglio 2025 (Orizzonte Scuola)
- PNPV 2023-2025 in vigore (ISS Epicentro)
- Verifica ASL entro il 10 giugno 2025 per irregolarità
- Pena decadenza iscrizione scuola infanzia per mancata regolarizzazione
- Vaccino COVID offerto gratuitamente per stagione 2025-2026
La tabella raccoglie i dati chiave sulle vaccinazioni in Italia: 10 vaccini obbligatori su 15 totali previsti dal calendario, con un sistema di scadenze precise per le iscrizioni scolastiche.
| Dato | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Numero vaccini obbligatori | 10 | Enfea Salute |
| Paesi UE senza obbligo | 17 | Dati Eurostat |
| Sito principale coperture | epicentro.iss.it | ISS Epicentro |
| Portale info vaccinazioni | vaccinarsi.org | Portale ufficiale |
| Fascia età obbligo | 0-16 anni | Orizzonte Scuola |
| Dosi esavalente base | 3 | Ministero della Salute |
La mancata regolarizzazione della situazione vaccinale dei minori comporta la decadenza dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia.
— Orizzonte Scuola, portale educativo
Quali sono i 10 vaccini obbligatori in Italia?
La legge 31 luglio 2017, n. 119 ha introdotto l’obbligo vaccinale per 10 vaccinazioni per tutti i minori da 0 a 16 anni, inclusi i minori stranieri non accompagnati. Questa norma è stata approvata in risposta al calo delle coperture vaccinali registrato negli anni precedenti, specialmente per il morbillo, dove la soglia di immunità collettiva per fermare la circolazione del virus è fissata al 95%.
I 10 vaccini obbligatori sono:
- Anti-poliomielitica
- Anti-difterica
- Anti-tetanica
- Anti-epatite B
- Anti-pertosse
- Anti-Haemophilus influenzae tipo b
- Anti-morbillo
- Anti-rosolia
- Anti-parotite
- Anti-varicella
Il vaccino esavalente, che combina difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae tipo b, viene somministrato in tre dosi nei primi 10 mesi di vita, secondo il calendario del Ministero della Salute.
Per evitare che il virus del morbillo circoli all’interno di una comunità è necessario che il 95% delle persone sia immune. L’introduzione dell’obbligo nel 2017 è servita proprio a invertire la tendenza negativa delle coperture vaccinali.
Il vaccino MPRV (morbillo-parotite-rosolia-varicella) viene somministrato in forma tetravalente tra 12 e 15 mesi, con un richiamo tra 5 e 6 anni. Per l’iscrizione scolastica 2025/26, le scuole trasmettono gli elenchi degli iscritti alle ASL entro il 10 marzo 2025, e le ASL restituiscono gli elenchi con le irregolarità entro il 10 giugno 2025. I genitori devono regolarizzare la situazione entro il 10 luglio 2025, pena la decadenza dell’iscrizione alla scuola dell’infanzia.
Per i bambini
Il calendario vaccinale prevede 15 vaccini totali per i bambini, di cui 10 obbligatori. Il vaccino esavalente copre sei malattie in un’unica iniezione, somministrato a 3, 5 e 11-13 mesi di vita. La prima dose MPR viene somministrata nel secondo anno di vita, tra 12 e 15 mesi.
Legge 119/2017
La legge 119/2017 ha convertito il decreto legge 73/2017 e ha reso obbligatorie 10 vaccinazioni per l’iscrizione scolastica. L’AIFA pubblica annualmente i dati sulla disponibilità dei vaccini contemplati dalla legge. La norma prevede sanzioni per i genitori che non rispettano l’obbligo: multe pecuniarie e, per la scuola dell’infanzia, la decadenza dell’iscrizione.
Non è previsto alcun obbligo. Ogni persona, informata dal proprio medico di fiducia, è libera di decidere se vaccinarsi o meno, secondo le linee guida della campagna stagionale.
— Ente Muoto Milano, sito informativo sanitario
Offerta gratuita
I vaccini obbligatori sono gratuiti fino a 18 anni. Il nuovo PNPV 2023-2025, che armonizza le strategie vaccinali nazionali, ha introdotto alcune novità, come la seconda dose di anti-rotavirus e il vaccino pneumococcico al quarto mese di vita.
L’obbligo si estende anche ai minori stranieri non accompagnati. Le scuole hanno il compito di segnalare le irregolarità vaccinali alle ASL, ma non possono rifiutare l’iscrizione a chi non è in regola: la decadenza scatta solo dopo il termine ultimo per la regolarizzazione.
Quali sono i vaccini da fare in Italia?
Oltre ai 10 vaccini obbligatori, il calendario vaccinale italiano prevede numerose altre vaccinazioni raccomandate e gratuite fino a 18 anni. Tra queste figurano l’anti-rotavirus (2-3 dosi nelle prime 24-32 settimane di vita), l’anti-pneumococcica e l’anti-meningococcica.
Le coperture vaccinali per il ciclo base completo (3 dosi) entro 24 mesi sono aggiornate periodicamente dall’ISS Epicentro, con l’ultimo aggiornamento al 17 dicembre 2024. I dati per le vaccinazioni entro 36 mesi sono stati aggiornati al 10 luglio 2025. Questi dati mostrano l’andamento della adesione alla campagna vaccinale e permettono di identificare le aree geografiche dove la copertura è inferiore alla media nazionale.
Le coperture vaccinali aggiornate per regione e per singolo vaccino sono disponibili sul sito dell’ISS Epicentro, che pubblica trimestralmente i report sulle vaccinazioni pediatriche, l’HPV, l’influenza e il COVID.
Il Ministero della Salute mette a disposizione il calendario vaccinale ufficiale aggiornato, con tutte le indicazioni su dosi, tempistiche e gruppi target. Per la stagione 2025-2026, il calendario prevede anche la vaccinazione anti-influenzale a partire dai 6 mesi di età, con due dosi iniziali e richiami fino a 6 anni.
Obbligatori
I 10 vaccini obbligatori devono essere somministrati secondo il calendario per poter frequentare la scuola. Per i bambini nati dal 2017 in poi, l’obbligo è entrato in vigore progressivamente: chi è nato dal 2017 al 2021 deve aver completato almeno una dose di vaccino; chi è nato dal 2022 in poi deve aver completato il ciclo primario secondo le tempistiche indicate dal calendario.
Raccomandati
Tra i vaccini raccomandati ma non obbligatori figurano l’anti-papillomavirus (HPV), raccomandato da 11 anni, l’anti-meningococcica e l’anti-varicella per chi non l’ha già fatta. Questi vaccini sono offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale.
Per adulti e anziani
Gli adulti devono mantenere aggiornate le vaccinazioni di base, con richiami periodici per tetano e difterite ogni 10 anni. Per gli anziani over 65 e per i soggetti a rischio, sono particolarmente raccomandate le vaccinazioni anti-pneumococcica e anti-influenzale stagionale.
La implicazione pratica è chiara: chi ha bambini in età scolare deve controllare lo stato vaccinale entro le scadenze 2025 e regolarizzarsi prima del 10 luglio per evitare sanzioni. Per gli adulti, il monitoraggio dei richiami è responsabilità individuale, con il supporto del medico di base.
Quando fare il vaccino per la polmonite?
Il vaccino anti-pneumococcico protegge contro le infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, responsabile di polmoniti, meningiti e sepsi. La schedula vaccinale cambia a seconda dell’età e del gruppo di rischio.
Vaccino anti-pneumococcico
Per i neonati e i bambini sotto i 5 anni, il vaccino PCV13 o PCV15 viene somministrato in tre dosi: a 3 mesi, 5 mesi e 12 mesi di vita, secondo il calendario del PNPV 2023-2025. Per gli adulti sani over 65, una singola dose di PCV20 è generalmente sufficiente, senza necessità di richiami.
Per i soggetti ad alto rischio (immunodepressi, portatori di malattie croniche), il medico può consigliare un ciclo con PCV20 seguito da PPSV23 dopo 2 mesi, con un richiamo a 5 anni. Humanitas e Epicentro ISS forniscono indicazioni dettagliate sui gruppi target per questa vaccinazione.
Il vaccino anti-pneumococcico è raccomandato per anziani over 65, soggetti con malattie croniche (diabete, malattie cardiache, broncopneumopatia cronica ostruttiva), immunodepressi e residenti in RSA.
Dosi e richiami
Per i bambini sani, il ciclo base di tre dosi garantisce una protezione duratura. Per gli adulti, il numero di dosi e richiami dipende dalla condizione di salute e dalla tipologia di vaccino utilizzato. È importante discutere con il proprio medico di medicina generale o il pediatra per definire il piano vaccinale più adatto.
Indicazioni
Il vaccino è offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale per i gruppi a rischio e per gli anziani over 65. Per verificare se si rientra nei criteri di gratuità, è possibile consultare il proprio medico o il portale vaccinarsi.org per informazioni regionali specifiche.
Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?
Alcuni vaccini garantiscono una protezione di lunga durata, ma la durata effettiva varia significativamente da vaccino a vaccino. Il Ministero della Salute specifica le tempistiche di somministrazione e i richiami necessari per ciascun tipo.
Il vaccino anti-poliomielitica, somministrato nell’infanzia con il ciclo base di tre dosi, offre protezione duratura. Il tetano richiede invece richiami ogni 10 anni in età adulta. L’epatite B prevede un ciclo di tre dosi che garantisce protezione a lungo termine, con verifiche periodiche dei livelli anticorpali in caso di esposizione a rischio.
Durata protezione
Per il morbillo, parotite e rosolia, due dosi di MPR garantiscono una protezione che dura per decenni nella maggior parte delle persone, con una memoria immunologica che persiste anche quando i livelli anticorpali calano. Il vaccino anti-varicella, introdotto più di recente nel calendario, prevede due dosi per una protezione prolungata.
Le informazioni sulla durata della protezione sono indicazioni generali. In caso di dubbi o per situazioni specifiche (viaggi, esposizioni professionali, condizioni di salute particolari), è sempre consigliabile consultare il proprio medico di medicina generale o il centro vaccinale territoriale.
Richiami necessari
I richiami sono obbligatori per tetano e difterite (ogni 10 anni dagli adulti), per la pertosse (richiamo nell’adolescenza e in gravidanza) e per il meningococco (richiami periodici per i gruppi a rischio). Per altri vaccini come l’anti-pneumococcica, i richiami dipendono dall’età e dalle condizioni di salute del paziente.
Esempi specifici
Il vaccino anti-HPV (papillomavirus), raccomandato da 11 anni, prevede un ciclo di due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino utilizzato. La protezione è stata documentata per oltre 15 anni, ma la durata a lungo termine è ancora oggetto di studio.
Il contrasto tra la durata della protezione e la necessità di richiami rappresenta una scelta di sanità pubblica: l’obiettivo è mantenere alte coperture per garantire l’immunità di gregge, specialmente per malattie come il morbillo dove la trasmissione richiede un elevato numero di soggetti suscettibili.
Vaccini COVID in Italia
Il vaccino anti-COVID non è obbligatorio per nessuno, inclusi i bambini, nella campagna 2025-2026. Questo rappresenta una differenza fondamentale rispetto ai 10 vaccini pediatrici obbligatori per legge 119/2017.
La vaccinazione anti-COVID è invece offerta gratuitamente a tutta la popolazione a partire dai 6 mesi di età per la stagione 2025-2026. Le autorità sanitarie raccomandano comunque la vaccinazione per i soggetti più vulnerabili, come anziani, immunodepressi e operatori sanitari.
Nomi vaccini
In Italia sono disponibili diversi vaccini anti-COVID autorizzati dall’EMA e dall’AIFA. Tra i principali figurano Comirnaty (Pfizer-BioNTech) e Spikevax (Moderna). I nomi commerciali e le formulazioni sono aggiornati periodicamente in base alle varianti circolanti.
Dosi somministrate
La campagna vaccinale COVID in Italia è iniziata il 27 dicembre 2020, con alte coperture raggiunte nella popolazione anziana e nei soggetti fragili. I dati sulle dosi somministrate e sulle coperture per fasce d’età e categorie sono consultabili sul portale del Ministero della Salute e su ISS Epicentro.
Per la stagione 2025-2026, non è previsto alcun obbligo: ogni persona, informata dal proprio medico di fiducia, è libera di decidere se vaccinarsi o meno, secondo le linee guida della campagna stagionale.
Percentuali popolazione
Le coperture vaccinali COVID per la popolazione over 12 sono state rese disponibili tramite i report governativi fino al 24 settembre 2023. Per le statistiche aggiornate post-2023, è consigliabile consultare direttamente i portali regionali del Servizio Sanitario Nazionale o contattare la ASL di competenza.
La implicazione per i genitori è che il COVID non rientra tra gli obblighi scolastici, ma la vaccinazione rimane raccomandata per proteggere i soggetti più vulnerabili. Chi sceglie di vaccinare i propri figli può farlo gratuitamente presso i centri vaccinali o i pediatri di libera scelta.
Letture correlate: Sanità Italia – Guida Completa a Struttura, Ticket e Riforme
entemutuomilano.it, autismo.it, topdoctors.it, pacinimedicina.it, salute.gov.it
Domande frequenti
Quali sono le vaccinazioni raccomandate per i minori?
Oltre ai 10 obbligatori, sono raccomandati l’anti-rotavirus, l’anti-pneumococcica, l’anti-meningococcica e l’anti-HPV. Questi vaccini sono offerti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale fino a 18 anni.
Cos’è il vaccino antipneumococcico?
Il vaccino anti-pneumococcico protegge dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, responsabile di polmoniti, meningiti e sepsi. Per i bambini è somministrato in tre dosi (3, 5, 12 mesi), per gli adulti over 65 generalmente in dose singola PCV20.
Quali vaccini COVID sono validi in Italia?
In Italia sono autorizzati dall’AIFA diversi vaccini COVID, tra cui Comirnaty (Pfizer-BioNTech) e Spikevax (Moderna). La vaccinazione non è obbligatoria ma è offerta gratuitamente a tutta la popolazione dai 6 mesi di età per la stagione 2025-2026.
Come verificare le coperture vaccinali?
Le coperture vaccinali aggiornate per regione sono consultabili sul sito dell’ISS Epicentro. È possibile rivolgersi al proprio pediatra o medico di medicina generale per una verifica dello stato vaccinale individuale.
Quali sono i vaccini gratuiti?
Tutti i vaccini del calendario vaccinale sono gratuiti fino a 18 anni, inclusi i 10 obbligatori per legge 119/2017 e i vaccini raccomandati come anti-rotavirus, anti-pneumococcica e anti-HPV.
Dove informarsi sulle vaccinazioni?
Le fonti ufficiali sono il portale del Ministero della Salute (salute.gov.it), il sito AIFA (aifa.gov.it), l’ISS Epicentro (epicentro.iss.it) e il portale vaccinarsi.org. Per informazioni personalizzate, rivolgersi al proprio medico di medicina generale o al centro vaccinale territoriale.
Qual è lo stato dell’obbligo vaccinale?
L’obbligo vaccinale per 10 vaccini è in vigore dal 2017 (legge 119/2017) per tutti i minori da 0 a 16 anni. Il vaccino COVID non è obbligatorio. Per le iscrizioni scolastiche 2025/26, le scadenze per la regolarizzazione sono il 10 luglio 2025.
Per chi ha figli in età scolare, la scadenza del 10 luglio 2025 per la regolarizzazione vaccinale non lascia margini: è necessario contattare il proprio centro vaccinale o il pediatra per verificare lo stato vaccinale e completare le dosi mancanti prima di tale data.